Qualità, efficacia dell’insegnamento ma… disuguaglianze negli apprendimenti
Abstract
I discorsi e le pratiche che mirano alla qualità dell’insegnamento sono oggi dominanti nelle valutazioni dei sistemi di insegnamento e dei risultati degli allievi. Tuttavia, si può constatare una disgiunzione fra la realtà dei risultati degli allievi e un discorso sulla qualità che mira e riesce ad omogeneizzare delle pratiche di insegnamento con l’obiettivo del loro miglioramento e della loro efficacia.
La formalizzazione degli indicatori che permette di raggiungere una valutazione precisa e dei criteri comuni, ma anche a trasformarli in doxa, può avere degli effetti negativi e concorrere all’aumento delle disuguaglianze. In effetti, l’evidenza della necessità di pilotare il sistema educativo partendo da criteri di qualità conduce a mascherare il fatto che i modelli sociali che sono alla base non sono costruiti su una neutralità sociologica e possono costituire degli ostacoli per certi allievi. Questo articolo sintetizza un insieme di ricerche che mettono in evidenza questo fenomeno.
Parole chiave
Disuguaglianze sociali, pratiche di insegnamento, evoluzioni curricolari, sociologia del linguaggio